Superbonus e incentivi, Agenzia delle Entrate pronta a inviare 45mila lettere a chi non è in regola

Scritto il 29/04/2026
da Federico Garau

Oltre ai controlli, c'è il rischio di ricevere una multa fino a 8mila euro. Ecco che cosa sta succedendo

L'incrocio dei dati ha fatto scattare una maxi-operazione di recupero legata al Superbonus: 45mila lettere di compliance sono pronte a partire, dirette a chi ha ristrutturato senza però aggiornare la rendita catastale dell'immobile. Al momento, i numeri fanno tremare: di 3.500 pre-controlli effettuati dal Fisco fino alla fine dello scorso anno, 1.550 hanno portato a individuare situazioni non in regola. Questo ha convinto gli organi preposti ad approfondire le verifiche. Nel corso dei controlli saranno mappati gli immobili non censiti ma, al contempo, si verificherà se presso il catasto siano stati correttamente registrati gli edifici ristrutturati mediante bonus. Chi si è avvalso dei vari aiuti, come ecobonus e superbonus per sistemare casa, senza però mettere tutto in regola, rischia ora multe salatissime. Molte volte, infatti, dopo i lavori, si deve provvedere a una regolarizzazione. Cosa che in parecchi casi non è stata fatta.

Da qui l'intervento del Fisco, che ha già preparato ben 45mila lettere, tutte indirizzate a chi, dopo aver ristrutturato casa, non ha aggiornato la rendita catastale – operazione indispensabile per poter calcolare le tasse sull'edificio. Le lettere di compliance servono a invitare i proprietari a mettersi in regola spontaneamente, sanando la propria posizione. In caso contrario, ci saranno controlli più approfonditi. Al momento, solo 1.050 immobili del gruppo di verifica sono risultati regolarizzati dopo i lavori.

Non si sfugge all'occhio vigile di Agenzia delle Entrate, che ormai può fare affidamento su strumenti sempre più precisi per scovare i furbetti, arrivando a scovare immobili non registrati o non correttamente dichiarati. Molto arriva dalle immagini aeree, che vanno poi a incrociarsi ai dati raccolti. Ormai la copertura del territorio mediante analisi delle immagini satellitari ha raggiunto il 75%.

Chi riceve la lettera di compliance del Fisco è tenuto a mettersi in regola. Se ciò non dovesse accadere, scatteranno le sanzioni. Si parla di multe che possono arrivare fino a un importo di 8mila euro. Come se ciò non bastasse, a questo si accompagnerà anche una rettifica della rendita dell'edificio che potrà avere ripercussioni su imposte sulla casa come l'Imu e la Tari.