Giovane di 22 anni trovata morta in una scarpata Sospetti sull'amico

Scritto il 29/04/2026
da Paola Fucilieri

Non ci sono ferite evidenti, ma segni che fanno ipotizzare un'aggressione

È un dramma che ha lasciato senza parole l'intera piccola comunità quello scoppiato ieri poco dopo le 10 nell'Oltrepò' Pavese, tra Cecima e la frazione di Serra del Monte, poco più di 500 abitanti in tutto. Un paesaggio di vigne ordinate e boschi fitti, dove il silenzio ha il sapore antico della terra e del vino, si è trasformato all'improvviso in teatro di un mistero doloroso. Poco dopo le 10 un passante in transito sulla strada che sale verso Serra del Monte ha scorto, in fondo a una ripida scarpata di circa ottanta metri rispetto al livello della carreggiata, il corpo di una giovane donna affiorare tra l'erba alta e la vegetazione fitta. L'allarme al 112 ha fatto convergere rapidamente sul posto i carabinieri del Comando Provinciale di Pavia, il medico legale e il magistrato di turno della Procura di Pavia. Il recupero è stato complesso e delicato una discesa tra fango e rovi ma ha confermato la tragica realtà: la ragazza era già senza vita.

La vittima è una 22enne residente a Voghera di cui non sono ancora state fornite le generalità e che mancava da casa da alcuni giorni. La denuncia formale di scomparsa dei genitori risale infatti a giovedì scorso, dopo che nessuno l'aveva più vista a casa dal giorno precedente, mercoledì, giornata in cui invece pare che la ragazza sia stata invece notata proprio a Cecima. Si sa anche che frequentava abitualmente la frazione di Serra del Monte, dove chi l'ha incrociata in questi anni la descrive come una ragazza problematica, segnata da difficoltà legate a delle dipendenze.

Sul cadavere non ci sarebbero segni evidenti di violenza eclatante niente ferite da arma da taglio o da fuoco eppure il medico legale ha rilevato elementi (graffi, ecchimosi, tracce che potrebbero suggerire una colluttazione o un trauma) che impongono accertamenti più approfonditi. Il decesso non appare recentissimo: dalle prime valutazioni il corpo potrebbe essere rimasto in quel prato da uno o due giorni. Alcuni testimoni locali, però, hanno riferito di cani di una cascina vicina che abbaiavano insistentemente puntando verso il burrone proprio verso le 5 di ieri mattina, un dettaglio che gli inquirenti stanno verificando con attenzione per ricostruire con precisione la cronologia degli eventi. Al momento non si esclude nessuna ipotesi: caduta accidentale nella scarpata mentre camminava sul ciglio di quella strada isolata, malore improvviso forse legato all'assunzione di sostanze, gesto estremo o, purtroppo, omicidio: tutte le piste restano aperte. Solo l'autopsia e gli esami tossicologici disposti dalla Procura di Pavia potranno fornire le prime risposte certe a questo giallo.

Nel frattempo i carabinieri stanno analizzando con cura le tracce sul ciglio della strada, eventuali impronte, i tabulati telefonici della vittima e ogni elemento utile a ricostruire i suoi ultimi movimenti. E cercano con urgenza un giovane di 23 anni del posto che sarebbe stato in compagnia della 22enne nelle ultime ore, o giorni, prima della scomparsa. Ieri quel ragazzo risultava irrintracciabile nella casa dove abita a Serra del Monte: proprio quell'abitazione è stata perquisita dai carabinieri per acquisire elementi utili, capire se l'amico della vittima possa fornire informazioni decisive o se sia in qualche modo coinvolto nella sua morte. Fino a ieri non c'erano accuse formali nei suoi confronti, ma ogni pista viene battuta con la massima attenzione e senza chiusure premature.