Un inferno simile al nostro può capitare solamente una volta nella vita

Scritto il 07/03/2026
da Redazione

Lui e lei riescono di nuovo a parlarsi. E ricordano la noia di un rapporto prevedibile e il male che si sono inflitti

Per gentile concessione dell’editore L’orma, pubblichiamo un brano da La musica di Marguerite Duras (pagg. 156, euro 18; traduzione

di Cristina Eléni Kontoglou). Il volume riunisce per la prima volta in italiano due testi teatrali: La

musica e La musica seconda.

di Marguerite Duras

La squadra dalla testa ai piedi. Lei non lo vede.

LUI, quasi involontariamente: Non siete cambiata.

Lei si volta piuttosto bruscamente, mostra il viso.

LEI: Sono invecchiata, lo so...

LUI: Non parlavo di...

Turbamento.

LUI: Di viso, sì, siete cambiata un po'.

LEI: Come?

LUI: Soprattutto lo sguardo, direi... avevate uno sguardo molto... dolce e poi non appena... non appena vi si vedeva si sapeva già più o meno... cosa avreste detto.

LEI, rigida: Doveva essere noioso... saperlo così in anticipo...

Risata finta.

LUI: Alla fine. Negli ultimi mesi. Sì, era molto molto noioso.

Lei si dirige verso il televisore, lo riaccende. Nulla. Le trasmissioni sono finite. Guarda l'orologio.

LEI: Già le undici.

Lui forse non ha sentito.

LUI: Ah!... è incredibile che si possa parlare (indicando lui e lei) in questo modo... Gli ultimi mesi, ve lo ricordate?

(Finalmente) scoppiano a ridere.

LEI: L'inferno.

LUI: L'inferno, sì.

Lei chiude gli occhi, spazza via l'immagine con un gesto della mano. Smettono gradualmente di ridere.

LEI: Fino a quel punto deve capitare una sola volta nella vita, non credete?

LUI: Cosa?

LEI: Un inferno simile.

LUI: Credo di sì (pausa) oppure...

Seconda immersione nel turbamento, ma stavolta nessuno dei due tenta di uscirne.

LUI: Oppure significa che l'e-spe-rien-za... questa cosa orrenda, non serve a niente...

LEI: No, non è questo... per me sbagliate... Se succede di nuovo... ci ho pensato da allora... forse è perché non si è trovato un altro modo per...

Lei cerca le parole.

LUI, trovandole: ... per sfuggire a... alla stanchezza, per esempio?

LEI, abbassando lo sguardo: Sì, credo di sì. (Pausa.) E voi?

LUI: Forse.